Giochi olimpici Paolo Galli

Noè, il bronzo che è una meraviglia

Il commento di Paolo Galli sul traguardo raggiunto dal nuotatore ticinese

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Il peso di una medaglia olimpica. Cos’è una medaglia olimpica? Noè Ponti risponderebbe a suo modo, guardando il bronzo appeso al collo, soppesandolo. E intanto si stropiccerebbe il volto. Lo sguardo tra la medaglia e l’orizzonte, spazierebbe, lontano. Sembra sempre presente eppure altrove. Proprio come quando si tuffa in acqua. Lì sui blocchi, eppure anche altrove, lontano, a cento metri di distanza, al traguardo. Per lui nulla è un assillo. Lo diceva già mesi fa, guardando ai Giochi che sarebbero arrivati. Un traguardo, certo, non un assillo. E poi ogni singola gara, provando ad andare oltre, senza paura, senza troppa pressione. Che il traguardo è laggiù. Ma io sono qui. Ora e sempre. Lo sportivo per definizione affronta il singolo momento, certo, come tutti noi, eppure è obbligato a pensare...

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