Il commento Osvaldo Migotto

Norvegia, terrore e prevenzione

La strage di mercoledì sera a Kongsberg riporta l’attenzione sul fenomeno dei lupi solitari, bombe a orologeria che andrebbero disinnescate per tempo

Image

Mercoledì, nella cittadina di Kongsberg, nel sud-est della Norvegia, un’apparente tranquilla serata si è all’improvviso trasformata in una sorta di film dell’orrore, nel quale il folle protagonista, un cittadino danese di 37 anni residente da tempo nel Paese, ha iniziato a scoccare frecce con il suo arco su persone scelte a caso. I primi dettagli forniti dagli inquirenti sul drammatico spargimento di sangue che ha causato cinque morti e tre feriti, lasciano immaginare una probabile azione terroristica portata a termine da una singola persona che era già nota alla polizia per diversi reati che vanno dal furto con scasso al traffico di piccole quantità di droga, fino a minacce aggravate ai suoi stessi genitori, ai quali dopo una lite aveva lasciato in casa un revolver Colt da 4,5 mm sul divano,...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Commenti
  • 1