Sopra le mascherine, griffate FCL o più prosaicamente chirurgiche. Sotto mille sorrisi, quelli di chi ha appena assistito a un spettacolo godibile, avvincente. Emozionante, anche. Il debutto stagionale del Lugano ha anche il volto (parzialmente celato) dei tifosi presenti sulle tribune di Cornaredo. Ma anche all’esterno dello stadio, a immagine dei messaggi d’amore che le Teste Matte hanno trasmesso ai propri beniamini per novanta minuti. Tutti, dicevamo, testimoni di una prestazione maiuscola da parte bianconera. Non era scontato, anche se - lo ribadiamo - il Lugano di Maurizio Jacobacci ha le stimmate della squadra guastafeste. Chiedere a Fabio Celestini, il cui Lucerna sabato ci ha capito poco o nulla per almeno 60 minuti.

Sabbatini e compagni non perdono da dieci gare. Addirittura tra le...

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