L’editoriale Carlo Silini

Pandemia, niente rabbia, niente paura

Di fronte al coronavirus cadiamo troppo spesso in errori di ragionamento, inganni logici e autoinganni - Bisogna riscoprire l’arte del pensare

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Lo so, siamo tutti stanchi di leggere di vax e di no-vax. La tensione fra i due campi ipotetici è talmente alta che pochi sopportano di chinarsi sulle ragioni dell’altro, come se contasse solo sapere da che parte stai e non le ragioni per cui stai da una parte o dall’altra. Ma è da lì che bisogna ripartire, dalla fondatezza del perché si sceglie un campo, dagli argomenti razionali che strutturano e giustificano la tua scelta. Invece spesso a prevalere è la «decisione» di pancia e non quella di testa, la sensazione non la sensatezza, l’emozione del momento non l’analisi ponderata. Se si ragiona male si sceglie male.

Di fronte a una sfida che tocca tutti e ognuno di noi in modo così intimo e pervasivo bisognerebbe rivalutare l’antica arte del pensare. Esageriamo: del pensare come scienziati...

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