giustizia Giovanni Galli

Partenza fuori tempo massimo

L’editoriale di Giovanni Galli

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Messo con le spalle al muro da accuse gravissime e da una richiesta di destituzione, a Michael Lauber erano rimaste due possibilità: o andare incontro a un impeachment umiliante o farsi da parte. Ora che il Tribunale amministrativo federale ha confermato che il procuratore generale ha violato i doveri d’ufficio e ha detto intenzionalmente il falso sul terzo incontro informale con il presidente dalla FIFA Gianni Infantino, la partenza è diventata un atto obbligato. E purtroppo anche tardivo, fuori tempo massimo, perché con un’ostinazione che a tratti sconfinava nell’arroganza, con il rilancio continuo a colpi di ricorsi contro le decisioni delle altre autorità (a volte con qualche parziale illusoria vittoria di tappa), con il persistente rifiuto di accettare l’insostenibilità della sua posizione,...

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