L’EDITORIALE Paride Pelli

Passaporto vaccinale e libertà

Leggi l’editoriale del direttore Paride Pelli su un tema di stretta attualità

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Man mano che la campagna vaccinale procede e che i grandi eventi tornano a far capolino nelle agende pubbliche e private dell’estate, ecco che si pone a stretto giro il tema del passaporto vaccinale. Bruxelles punta a renderlo operativo già da giugno, con il chiaro intento di assicurare spostamenti «sani» (si legga: non contagiosi) all’interno degli Stati dell’Unione e di consentire la ripresa di molte attività che da più di un anno sono in crisi in seguito all’emergenza pandemica. Sul Digital Green Pass, dunque, la Svizzera non potrà non allinearsi ai Paesi limitrofi, se vuole che i suoi cittadini godano di uguali libertà. Chi ha ricevuto il vaccino contro il coronavirus, infatti, potrà usare tale documento per viaggiare con maggiore facilità, partecipare ad un evento collettivo e per riprendere...

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