situazioni, momenti, figure Salvatore Maria Fares

Poeti, scrittori e buon vino

La rubrica di Salvatore Maria Fares

Image

Dicono che i poeti spesso sono tristi e le loro pagine ci tramandano la malinconia in versi pregevoli. Però la bellezza e i fini moralistici della malinconia di fondo non consolano. Nei suoi versi più celebri il principe del Rinascimento e padre di una fioritura di arte e lettere, Lorenzo De’ Medici, scrisse un famoso monito: «Quanto è bella giovinezza che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto sia: di doman non c’è certezza». Erano nel trionfo di Bacco e Arianna, ode popolare fra i ceti più umili, che raccogliendola abbondavano nei vini allora non elevati. È in quel tempo la fioritura di odi popolaresche e di motti sul vino, che si moltiplicarono nei secoli fino a quello di Edgar Alla Poe che in italiano sembra un verso medievale: «Empi il bicchier che è vuoto, /vuota il bicchier che è pieno/...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Commenti
  • 1