Le tensioni crescenti in Sudan alimentano l’instabilità dell’intera regione, già da tempo alle prese con diverse svolte epocali riconducibili anche a quei repentini cambiamenti nelle alleanze internazionali che hanno generato rilevanti conseguenze sui futuri equilibri politici ed economici dell’area che va dal Mar Rosso al Golfo Persico.

La ritrovata centralità dell’Egitto, il protagonismo dell’Etiopia rafforzata dalla pace siglata con l’Eritrea, il decrescente peso dell’Arabia Saudita e l’irrisolta questione sud-sudanese, sono fattori che alimentano l’incertezza in quel quadrante territoriale. La crisi sudanese, i cui risvolti acuiscono problematiche di natura politica, religiosa ed economica, è analoga a quelle che portarono alla caduta di Mubarak nel 2011 in Egitto e più recentemente di Bouteflika...

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