Infanzia in guerra Nicola Bottani

Quei bambini col fucile in mano

Il commento di Nicola Bottani

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Andate a guardare la fotografia dell’alpino luinese Natale Schiani nel CorrierePiù. Fu scattata quando aveva vent’anni, infuriava la Seconda guerra mondiale. Natale Schiani ha il volto di un ragazzo. E dopo l’armistizio firmato ai primi di settembre del 1943 dal governo di Pietro Badoglio con gli angloamericani, ormai lanciati alla conquista della Penisola, lui e altre migliaia di soldati italiani furono catturati dai tedeschi e deportati nei territori del Reich, come si racconta nel libro Il fucile dietro la schiena, scritto da Mario e Paolo Schiani, figli di Natale. Di quelle vicende parliamo appunto nel CorrierePiù, con un’intervista a Mario Schiani e un contributo dello storico Marino Viganò.

Non si contano i giovani morti nelle guerre, non solo come «vittime collaterali» ma pure quali combattenti....

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