Il commento Gianni Righinetti

Quei giovani e i vergognosi silenzi di chi sapeva

Il caso dell’ex funzionario del DSS e i troppi pugni nello stomaco - Leggi il commento del vicedirettore Gianni Righinetti

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È una lunga sequenza di pugni nello stomaco quella che tutti noi abbiamo subito da quando il Ministero pubblico (ed era il 6 giugno del 2018) aveva annunciato l’apertura di un procedimento penale «nei confronti di un collaboratore del Dipartimento della sanità e della socialità per le ipotesi di reati contro l’integrità della persona». Una brutta sorpresa per molti ma non per tutti. Non per le giovani vittime che avevano subito i suoi soprusi e le sue violenze, per i suoi superiori e colleghi che di fronte a molti campanelli d’allarme su comportamenti inaccettabili, fuorvianti e perversi avevano chiuso uno, quando non entrambi gli occhi. Se ancora oggi non facciamo il nome dell’ex funzionario del DSS che ha agito indisturbato per anni mascherandosi dietro la copertura di «esperto delle politiche...

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