Il commento Gerardo Morina

Quei semi aridi di democrazia

Interrogativi dopo il colpo di stato dell’esercito in Myanmar (ex-Birmania)

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Anche l’informazione soffre del colpo di Stato che domenica notte la giunta militare ha imposto al Myanmar (ex-Birmania)procedendo all’arresto del capo del Governo Aung San Suu Kyi e di altri leader locali democraticamente eletti. Da due giorni il Paese è come se formasse una tessera vuota nel mosaico dei Paesi del sud-est asiatico. Tagliate le vie di comunicazione, fermati i voli, chiuse pure le banche, in una vampata di autarchia anche economica nei confronti del resto del mondo. L’Occidente in particolare ha sete di notizie e cerca di comprendere la dinamica che ha portato a distruggere d’un sol colpo quella parvenza di democrazia parlamentare timidamente iniziata nel 2011, quando si instaurò un delicato equilibrio di potere tra l’esercito, che controlla il 25 percento ( il che gli dà potere...

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