Fin dall’antichità le lanterne cinesi, specie quelle volanti, sono destinate ad essere portatrici di messaggi. Quelle accese in questi giorni a Hong Kong non piacciono a Pechino perché recano con sé messaggi ostili e pericolosi. Contestano fondamentalmente all’autorità centrale di voler assimilare anzi tempo quella che è attualmente una Regione autonoma nel potente organismo della Cina continentale. Per questo l’ex colonia britannica vive giorni di accese rivolte che hanno portato finora la polizia di Hong Kong ad arrestare 11 manifestanti e al ferimento di 22 agenti. Gli arrestati dovranno rispondere di reati come disordine e crimini legati all’insurrezione, punibili con diversi anni di carcere. Oggetto della discordia e delle proteste è la proposta di legge per l’estradizione in Cina di...

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