il commento Andrea Colandrea

Quello spazio di Schengen ibernato da un anno

Il commento di Andrea Colandrea

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A un anno esatto dalle prime serrate regionali nel Nord Italia a causa della pandemia (le immagini del vicino Lodigiano hanno fatto il giro del mondo), la libertà di potersi muovere senza restrizioni attraverso i confini sembra ormai diventata musica del passato, silenziata dai timori della diffusione del virus e ora resa ancora più tremolante con l’arrivo minaccioso delle sue insidiose varianti. Sono passati anche quasi 36 anni dalla firma del trattato di Schengen (in vigore progressivamente da 1995) di cui ora fanno parte 22 Stati dell’Unione europea e altri quattro Paesi associati tra cui, dal 2008, anche la Svizzera. Eppure, è sotto gli occhi di tutti, l’abolizione dei controlli sulle persone e la libera circolazione alla base dell’accordo, hanno subito un colpo durissimo. Si potrebbe...

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