Il commento Carlo Silini

Razzismo: perché non abbattiamo il Colosseo?

Siamo ammirati dall’ondata di sdegno che attraversa il pianeta nei confronti del razzismo, ma certe campagne rasentano l’assurdo

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Siamo ammirati dall’ondata di sdegno che attraversa il pianeta nei confronti del razzismo. Il video dell’uccisione di George Floyd ha fatto traboccare il vaso dell’indignazione. Bene hanno fatto gli attivisti del Black Lives Matter (letteralmente «le vite dei neri contano») a scendere in piazza diffondendo ovunque la scossa della rivolta contro le brutalità gratuite e i biechi pregiudizi razzisti.

Senza questa pressione massiccia e capillare mai avremmo visto potentati come Instagram, Facebook e Coca Cola promuovere campagne come “Stop Hate for Profit”. La loro è più una battaglia di portafoglio che ideale: contrastare l’apologia dell’odio in rete è una scelta d’immagine per evitare boicottaggi. Ma benvenga la genuflessione al timore di perdere introiti se può servire alla causa. .

Ciò detto,...

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