l’anno che verrà Gianni Righinetti

Scuola, tre scenari e un mare di domande

L’editoriale di Gianni Righinetti

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Tra un mese in Ticino inizierà un nuovo anno scolastico e sarà tempo di lasciarci alle spalle questa anomala estate contraddistinta più dalla preoccupazione e dall’attenzione che dalla spensieratezza che solitamente ci accompagna in un periodo nel quale si vive senza il pressante assillo delle attività di tutti i giorni: lavoro o scuola. Prima della campanella che terrà a battesimo l’anno 2020/2021 ci sono ancora quattro settimane da vivere, ma i pensieri del mondo della scuola sono già responsabilmente rivolti a lunedì 31 agosto e a questa data iniziano a pensare anche allievi e studenti, come pure le famiglie: è un appuntamento che, oggi come non mai, interroga la società nel suo complesso perché riguarda un po’ tutti noi. La direzione del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello...

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