C’era un tempo in cui la bandiera rossocrociata riempiva i cieli del mondo. Crossair, anche da Lugano, ci portava in Europa e Swissair (grazie al fatto di indossare i colori di un Paese neutrale) raggiungeva mete proibite a quasi tutti gli altri. Poi lo choc: la tragedia dell’MD-11 ad Halifax, alleanze e strategie sbagliate e l’11 settembre portarono nel 2001 al grounding della «banca volante». La Svizzera dei cieli, probabilmente sovradimensionata all’epoca (basti pensare alle taglie che nel corso dei decenni hanno assunto gli hub di Kloten, Cointrin o Basilea), venne cancellata in un colpo, diventando una costola di quella tedesca (di Lufthansa). I grandi aeroporti ne soffrirono, sì, ma (morto un Papa...) trovarono nuove compagnie. Gli aeroporti regionali – Lugano e Berna in primis – invece...

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