È passato poco più di un mese da quando il linguista e direttore della Fondazione Möbius Alessio Petralli, durante la tradizionale cerimonia di Capodanno della Città di Lugano, ha rispolverato l’idea di creare una spiaggia di sabbia o di ghiaia in riva al Ceresio dal LAC alla foce del Cassarate. È uno di quei classici temi che infiammano la fantasia e che fanno parlare e straparlare. Ora che panettoni e spumanti dei dì di festa sono stati digeriti, e prima che arrivi il carnevale a frullare l’immaginario collettivo, si possono tirare alcune conclusioni tra i favorevoli e i contrari di questa proposta che tocca il tessuto urbano e la pianificazione del territorio in un punto molto sensibile della capitale economica del cantone. Del resto l’idea della «Croisette» luganese era già stata abbozzata...

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