fogli al vento Michele Fazioli

Stagioni e storie

La rubrica di Michele Fazioli

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È tornato il freddo (era ora: le stagioni devono avere un carattere, un temperamento, e dunque anche una temperatura come si deve). E così, scantonando l’altro ieri dietro un angolo di strada investito dal vento, ho avuto al naso un fiotto di odore di caldarroste, ho seguito la traccia e ho comperato il cartoccio classico che scalda le mani. Gustandole, ho pensato che siamo tutti figli delle castagne. Che per noi sono una allegria ma per la nostra gente di oltre un secolo fa erano pane. «Pan di legno, vin di nuvola»: un proverbio di sapienza lirica definiva così il mangiare povero di castagne e acqua. Stefano Franscini, nella sua «Svizzera Italiana» del 1835, scriveva che «il castagno fornisce agli abitatori di molte nostre terre di che pascersi una e anche due volte il dì per più mesi di seguito»....

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