Tra il dire e il fare Alessio Petralli

Tra USI e PSE un giro al Conza

La rubrica di Alessio Petralli

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Sabato abbiamo avuto fra le mani, fresca fresca, una pietra miliare della cultura ticinese di cui si parlerà parecchio. Seicento pagine frutto di un encomiabile sforzo titanico a quattro mani di due autori (Mauro Baranzini e Pietro Montorfani per Dadò editore) che conoscono molto bene ciò di cui hanno deciso di occuparsi a fondo: l’Università della Svizzera italiana.

Risposta immediata alla prima obiezione che rievoca subito la Repubblica dell’iperbole: ma così tante pagine non sono un po’ troppe per illustrare la storia di una giovane università ancora imberbe? No, sono quanto ci voleva per un esercizio che il nostro Cantone deve riuscire a fare oggi più che mai. Ovvero cercare di capire perché questo grandissimo successo ha impiegato un paio di secoli per concretizzarsi. E come sia riuscito...

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