Fogli al vento Michele Fazioli

Tschüss Ticino

La rubrica di Michele Fazioli

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Era dai tempi dei landfogti che in Ticino non vedevamo così tanti svizzeri tedeschi. Sabato mattina in centro a Bellinzona ho udito in sottofondo continuo la colonna sonora asprigna e simpatica, predominante, dello schwitzerdütsch. Gongolano commercianti, esercenti e albergatori e siamo tutti contenti. I visitatori confederati sono gentili, non sono chiassosi, hanno buon gusto nell’apprezzare il bello e il buono, chiese romaniche e merlot. Questi qui che affollano ora le nostre contrade sono poi certamente più gradevoli dei signorotti dell’aristocrazia dei cantoni primitivi che per un paio di secoli ci hanno amministrati come colonie. Siamo stati a lungo un popolo soggetto a dominio. Però ci è andata bene, dai. I confederati ci hanno insufflato nelle vene la svizzerità diligente e affidabile...

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