Siamo tristi ed impauriti. La mamma è preoccupata per i figli, la cameriera per il suo lavoro, il giovane per gli studi, l’anziano per la moglie ammalata, il docente per i suoi allievi. Da mesi si parla soltanto di COVID-19, dei suoi effetti nefasti sulla salute del corpo e del nuovo modo di vivere la vita che non può più essere quello di prima. Le persone in quarantena non si contano più e il calore di un abbraccio tra amici rischia di diventare un ricordo sbiadito. Il virus si è impossessato delle nostre menti, fagocitando tutto ciò che ci sta attorno, creando un senso di insicurezza che ci destabilizza.

Gli esperti sono entrati prepotentemente nei nostri salotti per addestrarci su come schivare il contagio: mascherina, disinfettante, distanze, stanze in corrente d’aria anche se l’inverno...

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