Il commento Carlo Silini

Un bazooka al posto della bocca

Altro che «comunicazione gentile», spesso in politica i pistoleri prevalgono sui ragionatori

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Chissà se ha ragione il presidente dell’Accademia italiana buone maniere e galateo, Samuele Briatore (che intervistiamo nel CorrierePiù) quando sostiene che «l’effetto gallinaio», nella comunicazione politica «è una cosa da perdenti». Forse il vento è cambiato, ma ancora durante tutta la campagna per l’elezione del presidente degli Stati Uniti - e oltre - le modalità comunicative non solo erano ruspanti, ma del tutto prive di stile, come ha mostrato la prima sfida televisiva tra Biden e Trump, tutti e due precipitati nel pozzo nero di una squallida gara a chi sferrava il colpo più basso.

Stiamo parlando dei massimi livelli del potere mondiale. Figuriamoci se scendiamo ai piani inferiori. Dà fastidio ma non dobbiamo scandalizzarcene, la politica è anche sano agonismo e gli sgambetti sono all’ordine...

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