Sci alpino Raffaele Soldati

Un bilancio quasi coi fiocchi

La Svizzera ha chiuso i Mondiali al secondo posto, ma con più medaglie dell’Austria - L’editoriale di Raffaele Soldati

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Quando si chiudono i Mondiali, è buona abitudine scegliere una regina e un re. Di solito lo si fa sulla base del valore delle medaglie e sull’eccezionalità delle prestazioni. Naturalmente, le proposte possono contrastare e non sempre fanno l’unanimità. Non pensiamo di sbagliare se questa volta optiamo per una svizzera e un austriaco: Lara Gut-Behrami e Vincent Kriechmayr. La ticinese ha conquistato tre medaglie (oro in superG e in gigante, bronzo in discesa), l’austriaco ha invece ottenuto una doppietta nella velocità, come Hermann Maier a Vail nel 1999 e Bode Miller a Bormio nel 2005. Entrambi hanno contribuito a scrivere pagine importante di una rassegna iridata nella quale l’Austria ha fatto la parte del leone davanti ai rossocrociati. Con una differenza, loro sono andati in crescendo, noi...

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