Giugno da record per cdt.ch: dopo aver polverizzato il suo primato di utenti unici già nel mese di maggio, arrivando a quota 346.000, il sito del Corriere del Ticino è cresciuto fino a raggiungere l’ancora più ragguardevole cifra di 361.000, con un numero di visite complessive che sfiora il milione e settecentomila, secondo i dati ufficiali pubblicati da Netmetrix, la società di riferimento in Svizzera. Le pagine viste sono oltre 8 milioni. Anche il tempo medio di permanenza rimane alto, sopra i 3 minuti e mezzo a sessione, e questo nonostante il Corriere sia l’unico quotidiano svizzero a sud delle Alpi ad aver introdotto sul suo sito – il 3 dicembre scorso – un paywall, ossia una forma di abbonamento per gli articoli più pregiati.

Dopo un periodo, dunque, di comprensibile assestamento e di presa di confidenza dei lettori con una nuova fruizione di contenuti più numerosi e articolati, cdt.ch non solo è tornato sui numeri precedenti all’introduzione del progetto «Digital first, smart print», ma è andato ben oltre, registrando una crescita in un certo senso inattesa, almeno nelle proporzioni e nei tempi, velocissimi. Oggi, l’offerta informativa di cdt.ch – sito che ha compiuto dieci anni lo scorso mese di marzo – è una realtà consolidata del nostro panorama e si integra sempre di più con quella della testata cartacea, ricalcandone i tratti distintivi: autorevolezza, indipendenza e – ça va sans dire – tempestività. Peculiarità, quest’ultima, senza la quale un sito di informazione avrebbe vita breve nel mare magnum della Rete, dove la concorrenza è agguerrita.

Cdt.ch è ora un sito completo che riesce a coniugare un’informazione dinamica con l’approfondimento più rigoroso, concedendosi notizie legate a curiosità e gossip, nonché contenuti multimediali costanti e strutturati. Dietro al balzo delle statistiche del sito ci sono numerose ragioni, dalle soluzioni tecnico-informatiche portate avanti dal nostro team di sviluppo, a una nuova organizzazione giornalistica: la redazione tutta ha infatti contribuito alla crescita, agevolata dalla vivace e moderna newsroom, che ha stimolato lo scambio d’idee tra colleghi e la nascita di nuove iniziative. Ne hanno guadagnato, in qualità, sia il prodotto cartaceo sia quello online. Su entrambi i fronti il futuro sarà ricco di sfide: un’importante svolta la si avrà subito dopo l’estate, a metà settembre, quando il Corriere del Ticino rinnoverà la sua veste grafica. Un passaggio quasi obbligato per la nostra testata che, con i suoi 128 anni di storia e il suo ruolo di leader del settore, intende restare al passo con i nostri tempi così difficili – certo – ma anche estremamente stimolanti.

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