A nove anni esatti dall’ultimo ripensamento dell’impaginazione, il Corriere del Ticino cambia di nuovo pelle: e lo fa in modo significativo, rivedendo completamente la sua grafica e presentandosi ai lettori con una nuova veste più accattivante e, soprattutto, molto più contemporanea. Perché in questi nove anni la realtà sociale su scala planetaria ha subito profondi mutamenti, e così il modo di proporre e consumare notizie. Si tratta, in sostanza, di rimanere al passo con i tempi continuando, naturalmente, a offrire un giornale di qualità, che tenga fede al nostro DNA fatto di autorevolezza, serietà e indipendenza. Il Corriere del Ticino non ha certo in programma di perdere i suoi tratti caratteristici e distintivi, tutt’altro: solo che a questi - che ne hanno certificato il successo lungo 128 anni di storia - vuole unire quella freschezza e quella modernità che una testata di storia e tradizione come la nostra può e deve essere in grado di garantire alle soglie del 2020. Da oggi questo è possibile grazie a un nuovo elegante vestito tagliato su misura per il Corriere del Ticino e per i suoi lettori dal designer editoriale Enzo Iaccheo, che dopo un anno di lavoro a stretto contatto con direzione e redazione, ha ultimato il progetto di un contenitore di notizie agile, preciso e godibile: quello che ora, per la prima volta, avete tra le vostre mani o state sfogliando sul vostro supporto digitale.

Cambia il contenitore e per alcuni aspetti anche il contenuto: in un mondo sempre più complesso, bombardato da raffiche di informazioni e che fatica ad arginare il fenomeno delle fake news, c’è l’esigenza di fare un giornale che sia uno strumento utile per comprendere la realtà che ci circonda partendo innanzitutto dai fatti e dal loro approfondimento. Le nostre firme, giorno dopo giorno, edizione dopo edizione, avranno dunque il compito di riempire e arricchire con le loro idee, le loro indagini e il loro entusiasmo questo rinnovato contenitore, aiutandoci a capire meglio il nostro territorio, a decodificare il mondo che ci circonda.

Per questo il Corriere del Ticino focalizzerà ancor più l’attenzione sulla realtà ticinese in cui si muove, mantenendo i presidi in tutte le regioni. Cercheremo di fare, per voi, una selezione accurata delle notizie e di avere uno sguardo critico e indipendente sui fatti politici, di cronaca, sociali e culturali. Tutto ciò attraverso una grafica che saprà valorizzare meglio di prima i contenuti. L’attualità rimarrà il «fil rouge» che ci accompagnerà per tutto il primo quaderno: il colore distintivo scelto è appunto il rosso. Poi arriveranno il verde per lo sport, il blu per le sezioni di economia e mondo (l’estero da oggi lo trovate nel secondo quaderno), il viola per cultura e società, il giallo per CorrierePiù (l’approfondimento del sabato).

Il giovedì, come avrete già notato oggi, la grande novità è rappresentata dai canali tematici, vale a dire un terzo quaderno - ribattezzato Corriere 3 - che ogni settimana ci darà informazioni preziose su quelli che sono i nostri principali interessi nella vita quotidiana, dalla salute alla famiglia, dal lifestyle allo sport, dall’alimentazione al benessere, fino ai motori. Tutti contenuti che troverete, in numero ancora maggiore, laddove gli spazi fisici non esistono, quindi sul nostro rinnovato sito web cdt.ch. Un portale in costante e forte crescita che arriva a offrire fino a oltre cento contenuti giornalieri e che si è sottoposto - pure lui - a un logico restyling che richiama l’aspetto grafico del nuovo giornale. Il dialogo tra le due piattaforme è così assicurato: il lettore si troverà a casa propria su entrambe. Stesso discorso per l’app CdT Live (icona nera) che continuerà ad aggiornarvi dall’alba a notte fonda, focalizzandosi sul flusso continuo delle notizie, sulle breaking news, sulle fotogallery e sui video.

Ma torniamo al nostro prodotto capostipite, il giornale: questo investimento sulla grafica e sui contenuti vuole essere un segnale forte e chiaro della volontà del Corriere del Ticino di puntare ancora con decisione sulla carta stampata, a dispetto delle Cassandre del settore e di un panorama, anche in Svizzera, vieppiù inquieto. Gli editori, lo sappiamo, sono davanti a una grande sfida: quella di non mettere in contrapposizione i diversi media ma - al contrario - di integrarli e di renderli complementari, fino a farli crescere sfruttando le loro rispettive peculiarità. Il «vecchio» giornale tradizionale, in tale contesto, deve essere lungimirante per garantirsi un futuro a medio-lungo termine, e questo lo potrà fare proprio grazie alla sua soffice matericità che per moltissimi lettori resta imprescindibile e insostituibile. È soprattutto per loro che il nuovo Corriere del Ticino è stato pensato e voluto. Un quotidiano che nel tempo ha saputo aggiornarsi e rinnovarsi e che da oggi aggiunge un ulteriore e fondamentale capitolo - tutto da scoprire e da sfogliare - alla sua ultracentenaria storia.

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