L’editoriale Giovanni Galli

Una legge per rispondere a pericoli reali

L’editoriale di Giovanni Galli sulla Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo in votazione il 13 giugno

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Nel 2016, due votanti su tre avevano approvato la Legge sulle attività informative, che assegnava più mezzi ai «servizi segreti» della Confederazione, anche per prevenire la minaccia terroristica. La riforma era stata combattuta con l’argomento che lo Stato avrebbe potuto procedere ad una sorveglianza di massa. Sono passati quasi quattro anni dall’entrata in vigore, ma i timori di derive si sono dimostrati infondati; anche perché la legge, oltre ad avere obiettivi ben precisi, prevede una serie di strumenti in grado di conciliare le esigenze di sicurezza con la tutela della sfera privata. Mutatis mutandis, lo stesso discorso si ripropone con la legge sulle misure di polizia, che secondo i suoi avversari finirebbe per diffondere una cultura del sospetto e minare le libertà di chi si limita ad...

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