Credit Suisse Lino Terlizzi

Una mossa che riduce una parte delle tensioni

L’editoriale di Lino Terlizzi

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Che qualcosa dovesse cambiare al vertice di Credit Suisse, era chiaro. Quando si arriva a livelli come quelli della vicenda dei pedinamenti ai danni di ex manager della banca, occorre cercare di voltar pagina, nell’interesse della stessa banca, degli investitori, della piazza svizzera. Considerati gli avvenimenti, delle due l’una: o il ceo Tidjane Thiam ora dimissionario e il presidente del cda Urs Rohner sapevano, cosa che entrambi hanno sempre negato, oppure ci sono state falle evidenti nel sistema di governo del gruppo bancario. Ammesso, in assenza di altri elementi, che si tratti della seconda, una qualche responsabilità nel mancato buon funzionamento dei controlli e di alcune strutture sia il presidente che il ceo - che non erano lì da pochi mesi- alla fine devono pur averla.

Siccome chiedere...

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