Passano gli anni, ma il problema della chiusura notturna dei valichi secondari in Ticino non trova pace e, soprattutto, una soluzione che vada incontro alle richieste delle popolazioni residenti nelle zone di confine. Le aspettative provenienti dagli abitanti di questi territori del cantone non trovano accoglienza da parte del Governo di Berna, anche se la questione è conosciuta nei dettagli. La storia è nota: i cittadini del Mendrisiotto (e non solo) che abitano nei Comuni a ridosso della frontiera con l’Italia da anni reclamano, sostenuti dai politici, una maggior sicurezza notturna grazie appunto al blocco delle frontiere. Anche se in Ticino il numero dei furti con scasso è in calo, fanno paura le rapine, le aggressioni, i furti ai bancomat utilizzando l’esplosivo. Gli atti parlamentari...

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