«Basta, mi candido». Pensavo scherzasse Asia quando mi ha comunicato che intende candidarsi quale successora di Maurizio Canetta alla direzione delle RSI. Invece fa sul serio. Quando passiamo da Paradiso col battellino vediamo spesso Canetta nuotare nel lago come un umano normale e forse questo ha fatto credere alla mia amica influencer che tutti possono dirigere l’ente radiotelevisivo. Ma le cose sono più complicate e per riuscire nell’impresa non basta saper nuotare e convivere con le innocue bisce d’acqua che popolano le rive del Ceresio. Asia è troppo giovane per ricordare le maspoliane cronache dal terrario (cioè il «triste sito di Comano e Besso») con le terrificanti lotte di potere tra boa constrictor, mamba verdi e neri, crotali rossi, serpenti con gli occhiali, vipere cornute in tutti...

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