logo

Aerei militari nel mirino di Levrat

A Bienne risoluzione per lanciare iniziativa contraria

 
01
ottobre
2011
13:06
ats

BIENNE - Il presidente del Partito socialista svizzero Christian Levrat ha criticato oggi a Bienne la strategia adottata dalla destra per comperare nuovi aerei da combattimento, definendola una «rapina» alla democrazia. I delegati del partito hanno in tal senso approvato all'unanimità una risoluzione che prevede il lancio di un'iniziativa popolare contro il loro acquisto se si confermasse l'impossibilità di bloccare con un referendum la recente decisione del Parlamento.
I «difensori patentati della democrazia diretta», ha detto ironico Levrat, hanno escluso il ricorso al referendum sull'acquisto di 22 apparecchi per un valore di 4 miliardi di franchi. Levrat ha pure criticato l'assenza di un piano di finanziamento per l'acquisto dei velivoli, che comporterà un aumento delle spese militari di un miliardo all'anno.

Saranno l'agricoltura, i trasporti pubblici, la formazione e l'aiuto allo sviluppo a farne le spese, ha rilevato il presidente del PS. Dopo la decisione del parlamento, il partito giovedì aveva lanciato una petizione - firmabile anche online - in cui si chiede che il popolo possa esprimersi sull'acquisto. In meno di 24 ore sono state raccolte oltre 5.600 firme. L'assemblea del PS si è pure congedata dalla sua consigliera federale Micheline Calmy-Rey, che lascerà il governo a fine anno.

Edizione del 26 settembre 2018
Segui il CdT sui social
Mobile
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top