Con l’addio ai Concorde finì un’era

Il decodificatore

Il 10 aprile del 2003 British Airways e Air France annunciarono la cessazione dei voli con il primo aereo supersonico per passeggeri – Ne ripercorriamo la storia

Con l’addio ai Concorde finì un’era
Un Concorde con la livrea dell’Air France esposto al Museo dell’aria e dello spazio di Le Bourget. © Shutterstock

Con l’addio ai Concorde finì un’era

Un Concorde con la livrea dell’Air France esposto al Museo dell’aria e dello spazio di Le Bourget. © Shutterstock

Il 10 aprile 2003 le compagnie British Airways e Air France mettono la parola fine a un’era dell’aviazione civile. Annunciano infatti che dal successivo mese di ottobre avrebbero rinunciato a far volare ancora i loro Concorde, gli aerei passeggeri capaci di sfrecciare al doppio della velocità del suono (www.cnn.com).

La tragedia di Parigi
I Concorde escono di scena per il crollo delle prenotazioni in seguito alla tragedia del 25 luglio 2000. Il Concorde del volo 4590 dell’Air France con destinazione New York (lemonde.fr) in fase di decollo impatta con una ruota contro un detrito metallico rimasto sulla pista dello scalo parigino «Charles de Gaulle». Lo pneumatico scoppia, i pezzi di gomma colpiscono e danneggiano l’ala sinistra, provocando una fuoriuscita di carburante che si incendia. L’aereo prende quota ma dopo un minuto precipita su un albergo a Gonesse. Muoiono tutti i 100 passeggeri a bordo, i tre piloti e sei assistenti di volo, nonché quattro persone presenti a terra nel luogo dell’impatto.

La genesi del progetto
Il 29 novembre 1962 i governi di Francia e Gran Bretagna (universalis.ch) sottoscrivono un accordo di collaborazione per la progettazione e la produzione di un aereo passeggeri supersonico. Due prototipi vengono costruiti a partire dal mese di marzo del 1965 e quello francese, denominato 001, il 2 marzo 1969 effettua il primo volo in assoluto del neonato Concorde. Il 1. ottobre dello stesso anno lo 001 supera per la prima volta Mach 1 e quindi la velocità del suono (circa 1’080 km/h a un’altitudine di 10’000 m in condizioni standard) e il 4 novembre 1970 Mach 2 (il doppio della velocità del suono).

I primi voli commerciali
I voli commerciali del Concorde prendono il via il 21 gennaio 1976 sulle rotte Londra-Bahrein e Parigi Rio de Janeiro. Quattro mesi dopo, ossia il 24 maggio, si inaugurano i primi voli alla volta degli Stati Uniti con partenze da Parigi e Londra verso Washington.

Costi elevatissimi
Quella del Concorde non è stata un’avventura commercialmente redditizia per Air France e British Airways. Le somme investite per la progettazione e la costruzione già erano state ingentissime, poiché dal punto di vista tecnologico la sfida fu immane, negli anni in cui venne lanciata. Non da meno erano i costi di gestione dei Concorde, che potevano trasportare un massimo di 144 passeggeri e consumavano quantità elevatissime di carburante.

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