Di temerari e di ciofeche

Pensieri dal battellino

La rubrica di Bruno Costantini

Di temerari e di ciofeche

Di temerari e di ciofeche

Tra una traversata e l’altra del golfo, trasportando il Barbera fatto con il mulo e la versione analcolica adattata allo Zeitgeist, il Barbera fatto con il mullah, martedì siamo andati anche noi, con il nostro battellino addobbato con il gran pavese, ad omaggiare appena fuori dal porto comunale la vecchia motonave «Ceresio» ringiovanita con una motorizzazione elettrica. Non potevamo mancare al festoso evento. Asia voleva vedere chi c’era e chi non c’era: ultimamente cerca di essere presente ad ogni appuntamento ufficiale e agli apericena del fighettismo carbonaro per capire come si stanno posizionando i candidati alla vicesindacatura della Città. La mia amica microinfluencer del lago è convinta che per posare le natiche su quella sedia che in apparenza conta come il due di picche se le daranno...

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