Il fantastico viaggio che ci svelerà gli albori del Cosmo

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L’astrofisico italiano Daniele Gasparri spiega quali orizzonti si potranno raggiungere grazie ai nuovi telescopi terrestri e spaziali – «Ci permetteranno di osservare tutta la storia dell’Universo, da 14 miliardi di anni fa sino a oggi»

Il fantastico viaggio che ci svelerà gli albori del Cosmo
Così si osserva a occhio nudo la Via Lattea nel limpidissimo cielo del deserto cileno di Atacama. © Daniele Gasparri

Il fantastico viaggio che ci svelerà gli albori del Cosmo

Così si osserva a occhio nudo la Via Lattea nel limpidissimo cielo del deserto cileno di Atacama. © Daniele Gasparri

I viaggi di SpaceX e Blue Origin, società fondate dai miliardari statunitensi Elon Musk e Jeff Bezos, hanno riportato alla ribalta delle cronache le missioni nello spazio. Musk, addirittura, mira alla conquista di Marte con un equipaggio umano in capo a una manciata di anni. Fino a dove, però, riesce già oggi l’uomo a spingersi nello spazio, utilizzando gli strumenti di osservazione di cui dispone sulla Terra e anche in orbita attorno al nostro pianeta?

La domanda l’abbiamo girata a Daniele Gasparri, giovane scienziato che sta studiando all’Università di Atacama, la cui sede è nella città cilena di Copiapò, per ottenere il dottorato in astronomia e scienze planetarie. Non è un caso, se Daniele Gasparri si trova in quella parte del mondo. Lì c’è il deserto di Atacama, considerato come il più...

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