L’invasione delle palme e dei «clandestini vegetali»

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Una riflessione a tutto campo del filosofo ticinese Raffaele Scolari sull’avanzata delle specie allogene nel nostro territorio

L’invasione delle palme e dei «clandestini vegetali»
Palme "ticinesi" infestanti nei pressi di una casa dismessa. © Chiara Zocchetti

L’invasione delle palme e dei «clandestini vegetali»

Palme "ticinesi" infestanti nei pressi di una casa dismessa. © Chiara Zocchetti

Tutti i manuali di storia naturale lo attestano: il paesaggio è da sempre in marcia, è per essenza nomade. E allora perché tutto questo allarme per l’avanzata delle specie allogene invadenti? Per i giusti timori sul cambiamento climatico. Ma anche perché sono dei «clandestini vegetali». Una riflessione a tutto campo del filosofo ticinese Raffaele Scolari (nella foto d’archivio CdT sotto).

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Avere le palme in odio. Prendo lo spunto da un post di un amico su Facebook. Le palme si sono insediate in molte zone di quel dieci per cento del territorio del nostro cantone in cui abitiamo, produciamo ci svaghiamo, eccetera – ed ora minacciano di attecchire anche nelle nostre valli. In taluni casi esse hanno letteralmente invaso il sottobosco, impedendo alle specie autoctone di riprodursi.

Le paure

Si...

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