«La cultura dello sballo? Ha anche origini svizzere»

L’intervista

Parla Mario Iannaccone, scrittore e saggista autore del volume «La CIA, gli hippy, gli psichiatri & la rivoluzione culturale degli anni Sessanta»

«La cultura dello sballo? Ha anche origini svizzere»
Il consumo di sostanze come l’LSD, creata a Basilea, è stata al centro della rivoluzione psichedelica degli anni ‘60. © Shutterstock

«La cultura dello sballo? Ha anche origini svizzere»

Il consumo di sostanze come l’LSD, creata a Basilea, è stata al centro della rivoluzione psichedelica degli anni ‘60. © Shutterstock

La cultura dello sballo degli anni ‘60 non sarebbe stata possibile senza le ricerche del chimico svizzero Albert Hofmann, diventato un’icona per gli hippy. Parla Mario Iannaccone (nella foto sotto), autore di Rivoluzione psichedelica. La CIA, gli hippy, gli psichiatri & la rivoluzione culturale degli anni Sessanta, 2020 Ed. Ares.

Il suo libro parte dall’esperienza del poeta inglese Samuel Coleridge che l’estate del 1797 assume del laudano e vede cose incredibili...

«Sì, anche perché il legame tra creatività e sostanze fa parte soprattutto del periodo romantico. Molti poeti cominciano a fare uso di sostanze per accendere l’immaginazione per vedere quello che normalmente non riuscivano a vedere. Questo, del resto, è insito nella poetica romantica: vedere l’invisibile, le connessioni segrete...

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