«La droga ti cattura, ti lascia e ti riprende fra le sue braccia»

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Una donna e tre uomini raccontano le loro esistenze legate a doppio filo con gli stupefacenti – Hanno un’età dai 50 ai 60 anni e fanno parte di un gruppo sociale emergente studiato dalla SUPSI

«La droga ti cattura, ti lascia e ti riprende fra le sue braccia»
© Shutterstock.

«La droga ti cattura, ti lascia e ti riprende fra le sue braccia»

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Quattro vite, quattro storie: dure, crude, raccontate senza giri di parole ma badando al sodo. Sono quelle di una donna e tre uomini irretiti dalla dipendenza da sostanze stupefacenti che ancora dopo decenni caratterizza il loro vivere quotidiano. La droga negli anni s’è portata via molti loro amici e conoscenti. Loro invece sono dei sopravvissuti che costituiscono oggi un nuovo gruppo sociale.

Hanno infatti fra i 50 e i sessant’anni e appartengono a quelle generazioni che dagli anni ’60-’70 del secolo scorso hanno vissuto, alimentato e pure subìto il boom delle droghe. A utilizzare sostanze hanno iniziato magari per semplice curiosità ma ben presto sono caduti nella dipendenza più totale. Ora sono diventati una categoria di anziani non strettamente dal punto di vista anagrafico ma per le problematiche...

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