La passione civile della prima sindaca del canton Ticino

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Ricordiamo la malcantonese Lidia Cremona Boschetti che a Vezio fu la prima donna a guidare un esecutivo comunale ticinese – Passò anche alla storia per aver indetto con un successo una protesta contro i militari che facevano esercitazioni di tiro sopra il paese

La passione civile della prima sindaca del canton Ticino
Geo Boschetti, Liliana Stempfel e Giovanni Berardi (da sinistra) al parco giochi di Vezio. © CdT/Gabriele Putzu

La passione civile della prima sindaca del canton Ticino

Geo Boschetti, Liliana Stempfel e Giovanni Berardi (da sinistra) al parco giochi di Vezio. © CdT/Gabriele Putzu

Il 1971 era iniziato da poco. Il 2 febbraio di quell’anno, data dell’atto ufficiale che ne ratificava la nomina, nel paese di Vezio, ora frazione del comune di Alto Malcantone, diventava sindaca a tutti gli effetti Lidia Cremona-Boschetti, la prima donna ad assumere tale carica nella storia del canton Ticino. Ecco un ricordo.

È il primo pomeriggio di un mercoledì d’inizio aprile e siamo al parco giochi di Vezio. È una giornata in cui il sole va e viene perché a tratti è nascosto da nuvole che corrono veloci nel cielo, spinte da un forte e pure freddo vento da nord. Siamo in compagnia di Liliana Stempfel e Geo Boschetti, segretario comunale di Vezio dal 1961 al 1993. Il signor Geo («Ma ciàmun dumà Geo, l’è asee!») rigira tra le mani una busta contenente una lettera da consegnare a mano a Giovanni...

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