Le famiglie svizzere alla lente

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Secondo l’Ufficio federale di statistica i nuclei monoparentali sono quelli più a rischio di povertà

Le famiglie svizzere alla lente
© CdT/Archivio

Le famiglie svizzere alla lente

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Come sono e vivono le famiglie nella Svizzera di oggi? A darci una risposta è lo studio pubblicato martedì scorso dall’Ufficio federale di statistica (portale internet bfs.admin.ch).

I nuclei famigliari con prole
Nel nostro Paese quasi un terzo delle economie domestiche comprende figli con meno di 25 anni, i quali nella stragrande maggioranza vivono con entrambi i genitori. Il 13% dei figli vive invece in economie domestiche monoparentali e il 6% in famiglie ricomposte.

I ruoli dei genitori con figli
I ruoli dei genitori all’interno delle economie domestiche dipendono dalla presenza di figli. Il 78% delle madri con figli «under 25» ha un impiego a tempo parziale, come è invece per il 40% di loro se abitano con un partner e per il 31% se vivono da sole. Gli uomini con figli di meno di 25 anni che lavorano a tempo parziale sono solo il 12%.

La custodia dei più piccoli
Un buon terzo dei bambini sotto i tre anni è affidato a strutture di custodia formale, ossia ad asili nido o a famiglie diurne inserite in una rete organizzata. Il 40% dei bambini sotto i tre anni sono invece accuditi esclusivamente dai nonni, da altri privati o da famiglie diurne indipendenti, anche in abbinamento con la custodia formale.

Le note dolenti
Il 23% dei nuclei monoparentali è confrontato con difficoltà finanziarie anche grandi, contro il 13% delle economie domestiche composte da coppie con prole e al 7% di quelle costituite da coppie sotto i 65 anni senza figli. Il 21% dei nuclei monoparentali e delle persone che vivono da sole per poter sbarcare il lunario deve ricorrere agli aiuti sociali.

Gli influssi sul benessere
Le persone appartenenti a nuclei monoparentali o che vivono da sole meno frequentemente ritengono che il loro stato di salute generale sia buono oppure molto buono, al contrario di quanto accade con le coppie con figli e quelle senza prole.

Solo il 24% dei membri di economie domestiche monoparentali e degli «under 65» si dicono molto soddisfatti della loro vita attuale, mentre le coppie con figli oppure senza lo sono rispettivamente nel 38% e nel 41% dei casi. Ciò vale anche per la soddisfazione a proposito delle relazioni personali e della situazione abitativa.

Aiuto a parenti e amici
Il 18% delle persone dai 25 agli 80 anni (il 20% sono donne e il 15% uomini) almeno una volta alla settimana fornisce un aiuto a una persona appartenente alla propria cerchia di parenti o di amici che è limitata da problemi di salute. Le persone dai 25 ai 64 anni danno un supporto soprattutto ai genitori oppure ai suoceri ammalati o fragili.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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