Mario Botta: «Le nuove terme ricuciranno il rapporto tra Baden e il fiume»

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L’architetto ticinese ha firmato il progetto che ridisegna la città sulla Limmat

Mario Botta: «Le nuove terme ricuciranno il rapporto tra Baden e il fiume»
Una veduta generale dell’ansa della Limmat, con il complesso Fortyseven, le nuove terme firmate da Mario Botta. © Enrico Cano

Mario Botta: «Le nuove terme ricuciranno il rapporto tra Baden e il fiume»

Una veduta generale dell’ansa della Limmat, con il complesso Fortyseven, le nuove terme firmate da Mario Botta. © Enrico Cano

Manca poco, appena cinque giorni, e nel canton Argovia verranno inaugurate le nuove terme di Baden. Un progetto durato diversi anni che ha restituito alla cittadina il rapporto col proprio fiume, la Limmat, dando spazio a un intervento architettonico capace di dialogare col territorio e di ridisegnarlo. A firmarlo Mario Botta, che abbiamo intervistato.

Di cosa stiamo parlando, Mario Botta?

«Stiamo parlando delle terme di Baden. Come dice il nome, Baden è una città che da secoli, anzi da millenni, ha una grazia della Terra sfruttata fin dai tempi dei romani. Ci sono ancora oggi una trentina di sorgenti che portano acqua sulfurea alla temperatura di 47 gradi. Proprio per questo le nuove terme si chiameranno “47”, da pronunciarsi Fortyseven. L’acqua arriva libera ancora adesso e ci sono i bagni...

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