A Locarno «Lili ne va plus»

Il fatto

Divergenze strategiche dietro il divorzio tra il Film Festival e la direttrice artistica, ma le strategie del Pardo vanno chiarite al più presto

A Locarno «Lili ne va plus»
Solari e Hinstin: mai più insieme. © CDT/ARCHIVIO

A Locarno «Lili ne va plus»

Solari e Hinstin: mai più insieme. © CDT/ARCHIVIO

A Locarno «Lili ne va plus»

A Locarno «Lili ne va plus»

Telefoni che squillano nel vuoto, segreterie telefoniche che invitano a lasciare messaggi destinati a rimanere senza risposta, sms che confermano il «no comment», imbarazzate responsabili della comunicazione che non possono comunicare nulla. Nulla di più di quanto sta scritto nel comunicato diramato giovedì poco dopo mezzogiorno: «Il Locarno Film Festival, sotto la presidenza di Marco Solari, e la direttrice artistica Lili Hinstin hanno deciso oggi di comune accordo di sciogliere il loro rapporto di lavoro. Considerando le loro divergenze strategiche, il Locarno Film Festival e Lili Hinstin hanno deciso consensualmente di separare le proprie strade. Il Locarno Film Festival desidera esprimere la sua gratitudine a Lili Hinstin per il grande lavoro svolto in ambito artistico in questi due anni...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Cultura & Società
  • 1

    Mara Maionchi positiva al coronavirus

    Pandemia

    La nota produttrice discografica sarebbe ricoverata in un ospedale di Milano e le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni - Si teme un focolaio sul set del programma «Italia’s got Talent»

  • 2

    Tra gli antichissimi dipinti del nostro Medioevo

    Il decodificatore

    Irene Quadri ci racconta i capolavori della pittura muraria tra XI e XIII secolo - Un libro fresco di stampa per raccontare il ricco patrimonio artistico ancora visibile nel Cantone

  • 3
  • 4

    Venduti all’asta i manoscritti di Hitler

    Germania

    I tre acquirenti si sono aggiudicati i documenti del Fürher per la cifra complessiva di quasi 190 mila di euro - Il presidente delle organizzazioni ebraiche: «Ciò che è appartenuto a lui e alla sua epoca non deve avere alcun mercato»

  • 5

    Castelli di carta, ecco i vincitori

    Cultura

    La giuria ha premiato negli scorsi giorni nove adulti e quattro ragazzi che si sono distinti con i loro racconti al concorso letterario promosso dalla Biblioteca cantonale di Bellinzona

  • 1
  • 1