Addio a Lucky Peterson, uno dei volti più spettacolari e divertenti del blues contemporaneo

Musica

L’artista newyorchese è morto improvvisamente a Dallas a 55 anni - Ex bambino prodigio si era esibito più volte nella Svizzera italiana con un incandescente mix di tutti gli stili del black sound

Addio a Lucky Peterson, uno dei volti più spettacolari e divertenti del blues contemporaneo
Lucky Peterson a Estival Jazz 2013. (Foto CDT/Archivio)

Addio a Lucky Peterson, uno dei volti più spettacolari e divertenti del blues contemporaneo

Lucky Peterson a Estival Jazz 2013. (Foto CDT/Archivio)

Il leggendario Bluesman americano Lucky Peterson, maestro della chitarra blues e dell’Hammond B3, è morto all'età di 55 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato dalla famiglia attraverso il profilo Facebook dell’artista. “È con grande dolore che annunciamo la morte di Lucky Peterson domenica 17 maggio 2020 alle 14:25 a Dallas, in Texas”, si legge. “Era a casa quando si è sentito male ed è stato portato con urgenza all’ospedale in condizioni critiche, dove sfortunatamente è mancato”. Si ignorano, al momento le cause del decesso.

Addio a Lucky Peterson, uno dei volti più spettacolari e divertenti del blues contemporaneo

Nato a Buffalo, New York, nel 1964, Lucky era il figlio di James Peterson, un cantante blues nonché proprietario di "The Governor's Inn", un live club dove si esibivano regolarmente personaggi del calibro di Willie Dixon, Buddy Guy, Junior Wells, Muddy Waters e Koko Taylor. E fu proprio lì che Willie Dixon vide il giovanissimo (cinque anni!) Lucky esibirsi decidendo di prenderlo sotto la sua ala protettrice e produrre il suo primo disco, un singolo intitolato "1,2,3,4" uscito per la Today Records di Chicago quando non aveva ancora raggiunto l’età scolastica e a regalargli importanti palcoscenici televisivi come l’Ed Sullivan Show , il Tonight Show di Johnny Carson e What's My Line? Da adolescente, Lucky Peterson ha poi studiato alla Buffalo Academy for Visual and Performing Arts . E ha iniziato ad esibirsi come tastierista e chitarrista al fianco di Etta James, Bobby "Blue" Bland e Little Milton, prestando il proprio talento in sala d’incisione anche a Otis Rush, Kenny Neil e a molte altre stelle della scena blues americana. Nel 1989, Lucky Peterson ha registrato il suo primo album solista, Lucky Strikes! per la Alligator Records, seguito da Triple Play (1991) e da molti altri album per etichette quali Verve, Universal, Dreyfus, JSP Records. Si è esibito in tutto il mondo con la sua band, The Organization, esibendo un proprio stile originale di blues contemporaneo nel quale fondeva con energia e una gigionesca verve soul, R&B, gospel e rock and roll. Nel 2013, il suo DVD Live At The 55 Arts Club Berlin ha ricevuto una nomination ai Blues Music Award e nel marzo 2018 è stato premiato da JAZZ FM (UK) quale "Best Blues Act" dell’anno. Molto popolare nella Svizzera italiana, Lucky Peterson negli anni si era esibito più volte, dapprima a Piazza Blues Bellinzona ed in seguito ad Estival Jazz Lugano e a Vallemaggia Magic Blues..

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