Alan Sorrenti: “Mi definisco un outsider”

Il cantante sarà sabato a Riva San Vitale

Alan Sorrenti: “Mi definisco un outsider”
Alan Sorrenti

Alan Sorrenti: “Mi definisco un outsider”

Alan Sorrenti

Figli delle stelle, uno dei più grandi successi italiani degli scorsi decenni vendette oltre un milione di copie e ha reso Alan Sorrenti, allora amatissimo nel circuito del progressive rock, una star del pop. Il cantante italiano si esibirà dal vivo sabato prossimo, 7 luglio, al Ristorante Teatro Unione di Riva San Vitale e intanto racconta al CdT, la sua vicenda artistica partendo dall'inizio. «Quando nel 1970 ascoltai un cantautore californiano di nome Tim Buckley, sentii che volevo esplorare la mia voce come faceva lui, senza pormi limiti, e come lui scoprire diversi mondi musicali. Pertanto la voglia di cambiamento è sempre stata parte della mia natura e tuttora lo è», racconta Sorrenti. «Mi definisco outsider alla luce di un libro di Colin Wilson del 1956 che mi ha aiutato molto a capire chi ero, anche nelle scelte drastiche che ho fatto in carriera. L'outsider è qualcuno fuori dagli schemi, che guarda sempre oltre e non appartiene a nessuna categoria specifica».

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