Alla stazione FFS di Lugano arriva il Barbiere di Siviglia

Rassegne

Interessanti novità al festival Ticino Musica che a luglio festeggia 25 anni di attività

Alla stazione FFS di Lugano arriva il Barbiere di Siviglia
Un concerto delle passate edizioni di Ticino Musica.

Alla stazione FFS di Lugano arriva il Barbiere di Siviglia

Un concerto delle passate edizioni di Ticino Musica.

Più di settanta concerti e 18 masterclass: questo il programma della XXV edizione del festival Ticino Musica che animerà la Svizzera italiana dal 18 al 31 luglio. Tre, come d’abitudine, i pilastri su cui si fonda la manifestazione: l’ampio cartellone concertistico, l’Academy con le sue masterclass e l’Opera studio internazionale «Silvio Varviso» che per molti cantanti è un importante trampolino di lancio. Ticino Musica ha inoltre sempre affiancato ai giovani musicisti dei maestri di fama internazionale con l’intento di permetter loro di crescere: un interscambio di esperienze che il pubblico potrà apprezzare nel ciclo di concerti dal titolo Grandi Maestri e Giovani Promesse. «Tra le proposte che segnalo con particolare piacere ci sono i recital serali di grandi maestri e di vincitori di concorsi internazionali in quanto questi musicisti, per trionfare, sono riusciti a battere una concorrenza feroce», spiega Gabor Meszaros, direttore artistico di Ticino Musica.

Ampio spazio ai giovani
Importanti saranno pure gli appuntamenti con i giovani concertisti: da quelli dei Concerti Pomeridiani al Conservatorio della Svizzera italiana ai Pranzi in musica nella Hall del LAC o al boschetto del Parco Ciani. Spazio anche ai giovani talenti di casa nostra in due appuntamenti: un concerto dedicato ai vincitori del Concorso musicale svizzero per la Gioventù e un evento significativamente intitolato Talenti ticinesi in concerto. «Particolari saranno altresì le openclass nel corso delle quali il pubblico potrà vedere docenti e allievi intenti alla preparazione di un concerto», continua Meszaros.

Rossini rivisitato
L’inaugurazione della rassegna è prevista per il 18 luglio con la première del Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini messa in scena al Conservatorio dall’Opera studio internazionale «Silvio Varviso». L’opera sarà quindi replicata il 20 luglio nella corte del Municipio di Bellinzona, il 22 alla stazione FFS di Lugano, il giorno seguente al Teatro Paravento di Locarno, il 25 al Chiosetto di Sorengo e il 27 nella Hall del LAC. «Abbiamo scelto quest’opera perché si sposa bene con le vocalità dei giovani», spiega il regista dell’Opera studio Daniele Piscopo. Particolare sarà l’appuntamento alla stazione FFS di Lugano. «Per un’oretta o poco più vogliamo portare il folclore e, soprattutto, i colori di Siviglia sulle scale della stazione», svela Piscopo. «Dopo la pandemia, vogliamo proporre alle persone qualcosa di divertente e offrire loro dei momenti di spensieratezza».

Grandi nomi
L’altra novità principale dell’edizione 2021 di Ticino Musica è rappresentata da tre concerti, ad Ascona, Ligornetto e Lugano, in cui nove solisti di fama internazionale (Marco Rizzi, Yuval Gotlibovich, Giovanni Gnocchi, Jonas Villegas, Andrea Oliva, Ivan Podyomov, Calogero Palermo, Gabor Meszaros e Jacques Deleplancque) formeranno un estemporaneo ensemble per interpretare i Nonetti di Bohuslav Martinu, Nino Rota e Louis Spohr.

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