Alle radici svizzere del mistero Ligabue

Saggi

La ricerca di Renato Martinoni approfondisce la giovinezza del tormentato artista

 Alle radici svizzere del mistero Ligabue
Ligabue alle prese con una delle sue celebri tigri negli anni Cinquanta.

Alle radici svizzere del mistero Ligabue

Ligabue alle prese con una delle sue celebri tigri negli anni Cinquanta.

Mentre è ancora in corso a San Gallo al Museum im Lagerhaus (fino all’8 settembre) l’illuminante mostra Antonio Ligabue – Der Schweizer Van Gogh (cfr. CdT del 3 aprile) il professor Renato Martinoni, emerito di Letteratura italiana dell’ateneo sangallese nonché promotore e cocuratore dell’esposizione dedicata al tormentato artista, ha appena dato alle stampe per i tipi di Marsilio un minuzioso e documentatissimo saggio che squarcia le nebbie sui primi fondamentali vent’anni di esistenza di un personaggio «difficile da liberare dalle panie vischiose della leggenda».

Eccentrico, folle, inquieto, lacerato dalle disgrazie e protagonista di una vita drammatica da reietto e da incompreso, Antonio Ligabue (per adeguarsi alla convenzione onomastica) e la sua arte misteriosa continuano ad attirare...

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