Amadeus: «Sarà un Sanremo in sicurezza, con figuranti»

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La Rai sta lavorando sodo alla 71. edizione e il direttore artistico non sta risparmiando le proprie energie per l’appuntamento primaverile

Amadeus: «Sarà un Sanremo in sicurezza, con figuranti»
©CDT / Archivio

Amadeus: «Sarà un Sanremo in sicurezza, con figuranti»

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«La Rai e il direttore artistico del Festival di Sanremo stanno lavorando insieme da mesi alla 71. edizione, avendo come primo obiettivo la sicurezza e la salute di tutte le persone coinvolte». A sottolinearlo è una nota di Viale Mazzini.

«I protocolli sanitari - spiega la Rai - prevedono ovviamente all’interno del Teatro Ariston le regole che sono state applicate nel pieno rispetto delle normative previste dai vari Dpcm e che continuano a garantire livelli di sicurezza adeguati a tutti i programmi televisivi. Si sta lavorando per una sala stampa che possa consentire le attività necessarie al lavoro dei giornalisti nelle condizioni di massima sicurezza».

«Il Festival di Sanremo - sottolinea ancora Viale Mazzini - è un appuntamento importante per la Rai, per il suo pubblico e per l’industria musicale, tra i settori particolarmente colpiti dalla pandemia, in linea con l’impegno che l’azienda sta portando avanti da marzo scorso per moltiplicare la propria offerta sulle varie piattaforme mettendosi a disposizione di tutto il mondo dello spettacolo. L’azienda - conclude la nota - ringrazia i dipendenti e il direttore artistico che stanno lavorando senza risparmio di energie a questa particolare edizione».

Intanto, in una intervista rilasciata al Corriere della Sera, Amadeus ha precisato che, oltre a Elodie nel ruolo di co-conduttrice per una sera, sul palco dell’Ariston ci sarà anche Matilda De Angelis, travolta dalla popolarità per la sua presenza in The Undoing, la serie con Hugh Grant e Nicole Kidman.

Per quanto riguarda invece le polemiche nate attorno al fatto che si aprirà l’Ariston per Sanremo ma che il resto dei teatri resteranno chiusi come da decreto, Amadeus ha dimostrato tutta la sua solidarietà nei confronti di tutto il mondo dello spettacolo («C’è gente disoccupata che non lavora da quasi un anno), ma sostiene che «nel caso di Sanremo però parliamo di uno studio televisivo, come succede per tanti altri programmi».

E proprio per rispettare le direttive del Dpcm gli organizzatori del Festival stanno pensando di affidarsi a dei figuranti. La platea può ospitare un po’ meno di 400 persone, mentre la galleria rimarrà chiusa.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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