«Bach si presta al gioco della trasposizione»

Concerti

Il violoncellista Jean-Guihen Queyras martedì al LAC col pianista Alexandre Tharaud

 «Bach si presta al gioco della trasposizione»
Jean-Guihen Queyras. (Foto Marco Borggreve)

«Bach si presta al gioco della trasposizione»

Jean-Guihen Queyras. (Foto Marco Borggreve)

Pianoforte e violoncello attraverso i secoli, questo potrebbe essere il titolo del recital che – martedì prossimo 19 marzo al LAC – vedrà impegnato uno dei più affermati duo cameristici. Da un lato il pianista Alexandre Tharaud – talento sui generis nonché solista di spicco – dall’altro il violoncellista Jean-Guihen Queyras, uniti in un programma che va dal Settecento di Bach al Novecento di Šostakovich e Berg, coinvolgendo anche l’Ottocento brahmsiano. Per introdurre un percorso musicalmente così ampio ci siamo qui rivolti alle parole di Queyras.

Lei è riconosciuto come uno degli interpreti più versatili della scena internazionale, in grado di passare dal contemporaneo al barocco sempre con piena consapevolezza tecnica ed espressiva. Da questo punto di vista, il fatto che in programma ci sia...

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