L’intervista

«Barbara è come una torre di pietra che si crede inespugnabile»

L’attrice ticinese Cristina Zamboni racconta il suo personaggio nel film di Alessandra Gavin-Müller

 «Barbara è come una torre di pietra che si crede inespugnabile»
Cristina Zamboni in un momento del film.

«Barbara è come una torre di pietra che si crede inespugnabile»

Cristina Zamboni in un momento del film.

Com’è entrata nei panni del personaggio di Barbara, protagonista del film di Alessandra Gavin-Müller?«Sono stata molto sorpresa dal fatto che Alessandra, che conoscevo già molto bene, mi chiamasse per interpretare questa parte sulla base del mio lavoro a teatro. Quella di Barbara non è certo la mia storia personale e quindi, in quanto attrice, mi sono avvicinata a lei con l’obiettivo, come sempre, di narrare una vita possibile. È stata una sfida molto bella per me, poiché con Alessandra abbiamo lavorato su un’asciuttezza di parola, su un’asciuttezza fisica in parziale contrasto con il lavoro teatrale dove la mia energia mi porta ad esprimermi in maniera più estroversa. Ho dovuto abituarmi a tenere le emozioni dentro di me e al tempo stesso recuperare una fisicità che non mi appartiene, molto...

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