«Cari giovani, il futuro è incerto, ma coltivate le vostre speranze»

L’intervista

Il professor Fabio Pusterla, noto poeta ticinese, ci racconta la sua esperienza da insegnante e lancia un messaggio agli studenti: «L’orizzonte è fosco ma non cedete alla disperazione»

«Cari giovani, il futuro è incerto, ma coltivate le vostre speranze»
©CdT/Archivio

«Cari giovani, il futuro è incerto, ma coltivate le vostre speranze»

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«Uno dei più grandi problemi dell’educazione è trovare il modo di conciliare la soggezione all’autorità legittima colla facoltà di servirsi della libertà: [...]. Ma come coltivare la libertà esercitando l’autorità?». Così chiosava Immanuel Kant ne La pedagogia. Oggi, all’USI si è tenuto il primo convegno promosso dall’associazione «Essere a scuola» durante il quale si è discusso del ruolo dell’insegnante. Tra i partecipanti il professore e noto poeta ticinese Fabio Pusterla: lo abbiamo intervistato.

Una lunga carriera come professore presso il Liceo 1 di Lugano: le ambizioni dei giovani come sono cambiate negli anni?«Non sono mai stato molto propenso a paragonare gli studenti “di una volta” con quelli di “oggi”; spesso, mi è parso che indulgere in questa pratica portasse fuori strada, e comunque...

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