Con Raf e Tozzi è inevitabile nostalgia

Castle On Air

Una carrellata di classici dagli anni Settanta agli anni Novanta di una delle coppie d’oro del pop italiano ha chiuso una riuscitissima edizione di Castle On Air - FOTO e VIDEO

 Con Raf e Tozzi è inevitabile nostalgia

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Alcuni momenti del concerto di Umberto Tozzi e Raf di domenica sera al Castelgrande di Bellinzona. (Servizio fotografico di Carlo Reguzzi)

Con Raf e Tozzi è inevitabile nostalgia

Alcuni momenti del concerto di Umberto Tozzi e Raf di domenica sera al Castelgrande di Bellinzona. (Servizio fotografico di Carlo Reguzzi)

Se il pubblico di sabato sera al concerto dei Maneskin era piuttosto eterogeneo con – come riferito ieri - una leggera predominanza femminile, quello accorso a Castelgrande ieri per la serata conclusiva di Castle On Air era rigorosamente «anta» e composto quasi totalmente da coppie che presumibilmente hanno o iniziato il loro percorso di vita assieme accompagnati dalle canzoni di Umberto Tozzie Raf, oppure le hanno avute quale «soundtrack» di momenti particolarmente significativi della loro gioventù.

Con Raf e Tozzi è inevitabile nostalgia

La tappa ticinese della reunion dei due campioni del pop melodico italiano è stata, insomma, un lungo e festoso inno alla nostalgia animato da due vecchi amici che hanno affrontato la scena come si trattasse di una allegra rimpatriata tra battute, bonarie prese in giro reciproche e, naturalmente, tante belle canzoni tratte dai loro sconfinati repertori che hanno salomonicamente alternato, pur cantandole praticamente tutte assieme. Un lungo concerto che ha permesso al pubblico di rivivere idealmente tre decenni: gli anni Settanta durante i quali Umberto Tozzi è stato l’incontrastato dominatore delle classifiche con brani quali Ti amo, Tu, Notte, Rosa, Gloria; gli anni Ottanta in cui è entrato in scena Raf, dapprima scrivendo e cantando in inglese (Self Control) poi, grazie proprio ad Umberto Tozzi, in italiano (la celebre Gente di mare ma anche Si può dare di più, portata al successo dall’amico assieme a Morandi e Ruggeri ma da lui scritta) e gli anni Novanta in cui è stato soprattutto Raf a fare la parte del leone, ma durante i quali Tozzi ha scritto alcune delle sue più intense canzoni, su tutti quella Gli altri siamo noi, autentico inno ante litteram alla tolleranza e ad una fratellanza mai come oggi messa in discussione.

Tutte canzoni che i due, accompagnati da una energica band di dieci elementi, hanno proposto domenica sera, assieme a molti altri successi in un tripudio di cori da stadio fino ad un finale in... Gloria che ha messo la parola fine alla più riuscita edizione di Castle On Air della sua ormai quinquennale storia.

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Umberto Tozzi e Raf a Castelgrande cantano Gente di mare»
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