Da cinquant’anni la magia del cinema è in Piazza Grande

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Il progetto dell’architetto Livio Vacchini rivoluzionò la kermesse locarnese diventandone una delle principali attrazioni - Ne parliamo con il membro del Consiglio direttivo Federico Jolli

Da cinquant’anni la magia del cinema è in Piazza Grande
© Locarno Film Festival / Ti-Press / Massimo Pedrazzini

Da cinquant’anni la magia del cinema è in Piazza Grande

© Locarno Film Festival / Ti-Press / Massimo Pedrazzini

Chi dice Locarno Film Festival, dice Piazza Grande. Ma non è sempre stato così. Il grande telo bianco, che oggi è protagonista assoluto della manifestazione, non è sempre stato lì ad accogliere gli spettatori. La struttura – con i suoi 26 metri per 14, è uno degli schermi più grandi al mondo – ha fatto la comparsa in piazza solo a partire dalla 24. edizione del Festival. Quest’anno si festeggia dunque il cinquantesimo delle proiezioni in Piazza Grande. Prima di allora, i film erano esclusiva prerogativa delle sale cinematografiche della città.

«Nel primo decennio la piazza poteva definirsi piena quando c’erano 1.500 o 1.800 spettatori», ricorda Federico Jolli, critico cinematografico e membro del Consiglio direttivo del Festival. E anche l’atmosfera non era conviviale come lo è oggi: «Non c’erano...

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